1954-2014 50 Anni di Aikido in Italia

Dal sito AIKIKAI d’Italia (qui il link alla galleria fotografica)

L’1 e il 2 Novembre a Roma si è svolto l’evento per celebrare i 50 anni di insegnamento
del M° Hiroshi Tada in Italia e di attività dell’Aikikai d’Italia.

Oltre alla presenza del M° Hiroshi Tada era prevista la partecipazione del Doshu Moriteru Ueshiba e di molti altri prestigiosi Maestri. L’evento è stato organizzato dall’Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese Aikikai d’Italia.

 

Da Budo International:

Sintesi ed evoluzione di antiche tecniche marziali mutuate dal Ju-Jutsu classico, dal Kenjutsu (tecnica della Sintesi ed evoluzione di antiche tecniche marziali mutuate dal Ju-Jutsu classico, dal Kenjutsu (tecnica della spada) e dal Jojutsu (tecnica del bastone), l’Aikido trova la propria originalità ed efficacia in una serie di movimenti basati sul principio della rotazione sferica, movimento armonico per eccellenza.

Nell’allenamento i ruoli di chi attacca (uke) e di chi riceve l’attacco (tori) si alternano continuamente, ed i praticanti non si oppongono l’uno all’altro ma collaborano attivamente.

L’Aikido aiuta ad eliminare lo stress della vita di ogni giorno ed a ritrovare il sostegno della propria energia vitale. Consente di recuperare la consapevolezza del respiro, ponte tra mente e corpo, mediante il quale controllare le proprie emozioni e dare fluidità e forza ai movimenti.

I benefici che questa pratica ci dona sono:

– più salute, energia e sensibilità;

– più fiducia nelle proprie forze;

– miglioramento dei rapporti interpersonali e serenità interiore.

Per raggiungere questi obiettivi l’Aikido non implica competizione, ma volontà di ricerca ed evoluzione personale per formare esseri umani completi con intenzioni vere e sincere.

Nel 1920 il Maestro Morihei Ueshiba (1883-1969), dopo lunghi anni di studio delle principali arti marziali, fondò uno stile chiamato Aiki-bujutsu; nel 1930 questa disciplina riscosse in Giappone vasti apprezzamenti dai più alti esponenti delle arti marziali e nel 1942 prese il nome di Aikido eleggendo quale proprio centro direzionale l’Hombu Dojo di Tokyo.

Oggi l’Aikido si è sviluppato in tutto il mondo attraverso la federazione Aikikai.

La storia dell’Aikido in Italia è strettamente legata al M° Tada che nel 1964, si trasferì in

Italia su mandato dell’Hombu Dojo di Tokyo.

Il Maestro Tada prese contatto con le maggiori palestre italiane di Judo (non erano diffuse all’epoca altre arti marziali in Italia), iniziando a dare dimostrazioni, aprendo corsi, insegnando dovunque e mettendo le basi di quella che più tardi, nel 1970 sarebbe diventata l’Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese Aikikai d’Italia.

Il Maestro Tada istituì una serie di stage annuali di grande attrattiva, il primo si svolse a Venezia nell’agosto del 1968 ed ebbe, per quei tempi pioneristici, un notevole successo, con poco più di un’ottantina di allievi sul tatami. Attualmente presso il Palazzetto dello Sport di La Spezia, sede dello stage estivo del Maestro Tada, i partecipanti sono circa unmigliaio.

Ad oggi l’Aikikai d’Italia conta più di 6500 iscritti, praticanti in 277 dojo in tutta Italia.

Il livello tecnico raggiunto è ormai elevato: sei sono i 7° dan italiani e tutti membri della Direzione Didattica.

L’Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese Aikikai d’Italia (è questa la denominazione ufficiale), da sempre configurata come associazione senza scopodi lucro, ha ottenuto la qualifica di Ente Morale nel 1978; sede centrale dell’Aikikai d’Italia è Roma.

Il Maestro 9° dan Tada Hiroshi continua nella sua opera di diffusione e conoscenza dell’Aikido e questo evento, realizzato per i 50 anni della nostra associazione è un piccolo segno di ringraziamento.

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