Da Sempre dire Banzai

22 film non giapponesi ambientati in Giappone

 (in ordine alfabetico) 

Agente 007 – Si vive solo due volte, Lewis Gilbert, 1967

Si ispira liberamente al romanzo Si vive solo due volte di Ian Fleming, nonostante riprenda il titolo, il nome di alcuni personaggi e l’ambientazione dal romanzo omonimo.
È il quinto film della serie ufficiale di film avente per protagonista l’agente segreto James Bond.
Una capsula spaziale americana scompare misteriosamente durante una missione. Dell’accaduto sono accusati i russi, che però si dichiarano estranei ai fatti. La base britannica di Singapore ha rilevato un oggetto volante non identificato che atterrava da qualche parte in Giappone e così, per scongiurare lo scoppio di una guerra atomica, James Bond viene mandato a Tokyo per indagare con l’aiuto del servizio segreto giapponese. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —>  007 – Si Vive Solo Due Volte (Ultimate Edition) (2 Dvd)

Benvenuti in paradiso, Alan Parker, 1990.

È stato presentato in concorso al 43º Festival di Cannes.
Jack McGurn si trasferisce a Los Angeles dal New Jersey per mettersi definitivamente il proprio tormentato passato alle spalle.
Trova lavoro come proiezionista in un cinema tenuto da una famiglia di origini nipponiche e si innamora della loro figlia. Costretti a non vedersi e a non sposarsi per le leggi della California, i due fuggono a Seattle e hanno una bambina proprio allo scoppio della Seconda guerra mondiale. La donna viene internata in un campo di concentramento per cittadini americani di origini giapponesi a Manzanar, mentre l’uomo viene arruolato nell’esercito americano. Tuttavia quest’ultimo diserta per fare ritorno dalla sua famiglia e prendersene cura. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> Benvenuti In Paradiso

Black Rain (Pioggia sporca), Ridley Scott, 1989.

La storia è incentrata su due poliziotti di New York City che, dopo aver catturato un membro della Yakuza, devono scortarlo in Giappone ma una volta a destinazione, il prigioniero riesce a fuggire, costringendo i due ufficiali a recuperarlo, immergendosi sempre più profondamente nel misterioso mondo della malavita locale. Black Rain fu nominato per due premi Oscar, per il miglior sonoro e il miglior montaggio sonoro. Lo slogan del film è “Osaka, Giappone. Un poliziotto in trappola. Un complotto in atto. Un assassino in fuga”. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> Black Rain – Pioggia Sporca

Emperor, Peter Webber, 2012.

Una storia di amore e di incomprensione immersa tra le tensioni e le incertezze dei giorni immediatamente successivi alla resa del Giappone alla fine della seconda guerra mondiale. Il personale del generale Douglas MacArthur, tra cui il generale Bonner Fellers, ha il compito di giungere ad una decisione di importanza storica: l’imperatore Hirohito deve essere processato o impiccato come criminale di guerra? La storia d’amore tra Fellers e Aya, una studentessa giapponese, permette di venire all’importante decisione che ha cambiato il corso della storia e il futuro delle due nazioni. Le riprese del film, sono state fatte tra Giappone (Tokyo) e Nuova Zelanda. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> Emperor 

Enter the Void, Gaspar Noé, 2009.

Viene definito dal suo stesso regista un “melodramma psichedelico“. Nel cast ci sono, Nathaniel Brown al suo debutto, Paz de la Huerta e Cyril Roy, anch’egli nel suo primo ruolo cinematografico.
La storia è ambientata a Tokyo, e vede come protagonista Oscar, un giovane spacciatore americano, che viene ucciso, ma che continua a vedere gli eventi che accadono a sua sorella Linda e alle persone che la circondano, grazie ad una sorta di esperienza extra corporea, fluttuando sopra le strade e attraverso i locali di Tokyo. Il film è girato per gran parte con riprese in soggettiva (di Oscar), mentre per i flashback del suo passato, egli viene ripreso di spalle. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —>Enter The Void

I racconti del cuscino, Peter Greenaway, 1995.

Ispirato ad un libro scritto da una dama di corte giapponese, Sei Shonagon, nel decimo secolo. Il libro raccontava la storia di una ragazza che provava piacere quando i suoi amanti scrivevano poesie sul suo corpo. Il titolo del film si ispira ad un genere letterario giapponese: i “libri del guanciale“, un genere di libri erotici, che solitamente narravano le esperienze delle geishe o fungevano da manuali d’amore. Tra i ricordi di infanzia di Nagiko, una giovane modella giapponese che vive a Hong Kong, ci sono gli auguri di compleanno che il padre calligrafo le dipingeva delicatamente sul volto. La ricerca del piacere spinge Nagiko a persuadere i suoi numerosi amanti a scrivere sul suo corpo. Gli amanti vengono così giudicati più che per le abilità amorose per la loro bravura calligrafica.  Anche se Hong Kong non è in Giappone è un film con una protagonista giapponese e ispirato ad un libro giapponese. È stato presentato nella sezione Un Certain Regard al 49º Festival di Cannes. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON in edizione americana —> Pillow Book [Edizione: USA]

Il Barbaro e la Geisha, John Huston, 1958.

Interpretato da John Wayne, nello strano ruolo, per lui, di diplomatico venuto in pace a capire un popolo diverso dal suo, ed ambientato nel Giappone del diciannovesimo secolo. L’americano Henry (definito dai giapponesi ‘barbaro’ in quanto straniero), va in qualità di console in visita in Giappone per stabilire contatti con l’impero, nel tentativo di convincerlo ad aprire i porti, uscire dall’isolamento e firmare un trattato di collaborazione con gli USA. I fatti sono ambientati attorno al 1858, un secolo prima di quest’opera. Henry viene ospitato dal nobile Tamura, che gli fa da protettore.
Gli viene assegnata come donna d’accompagnamento Ochici che diventa la sua geisha. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —>Il Barbaro E La Geisha

Hiroshima mon amour, Alain Resnais, 1959.

Il soggetto e la sceneggiatura sono della scrittrice Marguerite Duras, candidata all’Oscar alla migliore sceneggiatura originale nel 1961. Il film è noto come una delle prime opere della Nouvelle Vague e per l’uso molto innovativo dei flashback. Un architetto giapponese ed un’attrice francese trascorrono assieme un’intensa notte di passione. Da quel rapporto prende il via quella che sembra destinata ad essere una storia d’amore a lieto fine. Improvvisamente, quanto inevitabilmente, iniziano ad affacciarsi gli spettri di un recente passato. Spettri che investono soprattutto la fragile ragazza parigina. Fu presentato anche in concorso al 12º Festival di Cannes. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> Hiroshima Mon Amour (2 Dvd) 

Jiro e l’arte del sushi, David Gelb, 2011.

Non è un film ma un documentario incentrato sulla figura di Jiro, l’ottantacinquenne stilista ed esteta nell’arte del sushi e sul suo tempio-atelier in cui da settant’anni pratica il rito della preparazione del gustoso pesce crudo. Massaggi di polipi che arrivano a 40 minuti, tagli di tonni selezionati dopo un accuratissimo setaccio al mercato del pesce di Tokyo, tutto per realizzare il sushi più delizioso e ricercato del mondo. Un’arte che Jiro non ha mai smesso di imparare, migliorando in continuazione e meritando le agognate tre stelle Michelin per il suo sushi sublime. Più che un docu-film e’ una parabola sui valori tradizionali di lavoro e famiglia messi costantemente in discussione dalle nuove generazioni nipponiche. “Amare il proprio lavoro e perfezionare la propria arte significa meritare onore in società”. Idee antiche e forse estreme, ma il viaggio nella esemplare coerenza di Jiro lascia esterrefatti quasi come lo stato di morbidezza raggiunto dalle fette di tonno e salmone utilizzate. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD+Libro su AMAZON ad un buon prezzo —> Jiro e l’arte del sushi. DVD. Con libro

La vendetta del dragone, Tung-Shing Yee, 2009.

Il film è noto anche per il fatto che è il primo in cui Jackie Chan interpreta un personaggio negativo, nonostante lui tenga molto all’immagine che il personaggio da egli interpretato può dare al pubblico.
Dopo aver vissuto come contadino nelle campagne cinesi, Steelhead arriva in Giappone come immigrato clandestino, in cerca di una vita migliore e del suo amore Xiu Xiu, andata a Tokyo dopo l’invito da parte della zia. Steelhead ritrova il suo vecchio amico Jie, altri immigrati cinesi ed inoltre una sistemazione nella comunità cinese di Tokyo, dove inizia a sopravvivere con furti e piccole truffe. Quando incontra un boss della Yakuza, Eguchi, decide di diventare un sicario in cambio della cittadinanza; infatti Eguchi lo manda ad eliminare due boss mafiosi. Ma la vita criminale si rivelerà una strettoia da cui sarà impossibile tornare indietro.  Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> La vendetta del dragone

Lettere da Iwo Jima, Clint Eastwood, 2006.

Il film affronta il tema della battaglia di Iwo Jima durante la seconda guerra mondiale dal punto di vista dell’esercito giapponese. Un gruppo di archeologi giapponesi che stanno eseguendo degli scavi nelle grotte dell’isola di Iwo Jima ritrovano una sacca militare sotterrata nella sabbia.
Il generale Tadamichi Kuribayashi viene inviato a comandare il piccolo contingente giapponese sull’isola di Iwo Jima, dove si è da poco spostata la linea del fronte dopo la perdita dei domini giapponesi nel sud del Pacifico. Del contingente fanno parte molti giovani soldati, la maggior parte dei quali arruolati con la forza e senza quasi nessuna esperienza di combattimento; tra questi ci sono il soldato Saigo, un giovane panettiere che ha lasciato a casa la moglie incinta, e il suo amico Kashiwara. Il film è quasi interamente girato in lingua giapponese anche se di produzione statunitense. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> Lettere Da Iwo Jima

Lost In Translation, Sofia Coppola, 2003.

Protagonisti Bill Murray e Scarlett Johansson. Il film ruota intorno al particolare rapporto tra l’attore in declino Bob e la neolaureata Charlotte, nato in un grande hotel di Tokyo, l’ormai famigerato, merito anche del film, Park Hyatt. Star del cinema in declino, Bob è arrivato per girare uno spot pubblicitario di una marca di whisky: il lavoro non lo entusiasma e ha sempre la sensazione di mancare qualcosa nelle traduzioni degli interpreti. Charlotte accompagna John, il marito, fotografo in ascesa che non rinuncia mai ad un incarico e per questo la trascura. Bob e Charlotte passano molto tempo in albergo e anche la notte, presi entrambi dall’insonnia, si rifugiano al bar sempre aperto. Così nasce tra i due uno strano rapporto di amicizia, condito dal perfetto sfondo di una Tokyo memorabile. Personalmente uno dei miei preferiti. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> Lost In Translation

L’ultimo Samurai, Edward Zwick, 2003.

Nel 1876, un capitano americano, Nathan Algren, (Tom Cruise), viene incaricato per conto dell’Impero giapponese di sedare la temuta Ribellione di Satsuma. Durante un conflitto Algren rimane da solo; ferito e circondato, non si arrende neanche ai samurai che, scesi da cavallo per finirlo, poi lo risparmiano. Agli occhi del comandante avversario, Katsumoto, la testardaggine del proprio nemico vale a redimerlo dalla “colpa” di aver perso ed è simbolo di personalità e senso dell’onore; il tutto unito alla lancia utilizzata avente lo stendardo della tigre bianca, dal quale Katsumoto coglie un messaggio. Così dà ordine di portarlo al proprio villaggio come prigioniero dei samurai. Qui piano piano comincerà ad usare una Katana e a conoscere un mondo a lui sconosciuto, fondato su profondi valori, che imparerà ad amare. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il Bluray su AMAZON ad un buon prezzo —> L’ Ultimo Samurai

Memorie di una Geisha, Rob Marshall, 2005.

Film basato sull’omonimo romanzo di Arthur Golden Memoirs of a Geisha (che ho letto prima di vedere il film ed ho amato alla follia). Ha vinto tre premi Oscar nel 2006. E’ stato girato in alcuni luoghi di Kyōto come il tempio Kiyomizu-dera (visto, bellissimo) ed il monastero di Fushimi Inari (uno dei luoghi più belli che ho visitato nel mio viaggio in Giappone). « Una storia come la mia non andrebbe mai raccontata, perché il mio mondo è tanto proibito quanto fragile, senza i suoi misteri non può sopravvivere. Di certo non ero nata per una vita da geisha, come molte cose nella mia strana vita ci fui trasportata dalla corrente. La prima volta che seppi che mia madre stava male fu quando mio padre ributtò in mare i pesci. Quella sera soffrimmo la fame, “per capire il vuoto”, lui ci disse. Mia madre diceva sempre che mia sorella Satsu era come il legno, radicata al terreno come un albero sakura. Ma a me diceva che ero come l’acqua: l’acqua si scava la strada attraverso la pietra e, quando è intrappolata, l’acqua si crea un nuovo varco. » (La geisha Sayuri Nitta, parlando di Chiyo Sakamoto, lei stessa da bambina). Su AMAZON c’e’ sia il LIBRO (consigliatissimo) —> Memorie di una geisha, che il DVD ad un buon prezzo —> Memorie Di Una Geisha

Mishima – Una vita in quattro capitoli, Paul Schrader, 1985.

Il film sintetizza i quattro momenti fondamentali della esistenza di Yukio Mishima, scrittore, drammaturgo, saggista e poeta giapponese, che ebbe notorietà anche come attore, regista cinematografico, artista marziale, nazionalista e paramilitare. Spesso in Europa fu tacciato di fascismo, in realtà interpretava una personale visione del nazionalismo nipponico in chiave nostalgica, un conservatore decadente. Le sue numerose opere spaziarono dal romanzo alle forme modernizzate e riadattate di teatro tradizionale giapponese Kabuki e No, quest’ultimo rivisitato in chiave moderna. I quattro momenti del film sono: Bellezza – ispirato al romanzo Il padiglione d’oro, Arte – da una delle storie che compongono il romanzo La casa di Kyoko, Azione – dal romanzo Cavalli in fuga, Armonia tra Penna e Spada – culmine dei suoi romanzi rappresentati nelle prime tre parti. Su AMAZON ci sono molti libri di Yukio Mishima a partire dal “Padiglione D’oro” (prima storia del film) —> Il padiglione d’oro. C’e’ anche il DVD ma ho trovato solo una edizione francese, vabbe’ —> Mishima, une vie en quatre chapitres [Edizione: Francia]

Quarantasette Ronin, Carl Rinsch, 2013.

Tra i protagonisti va sottolineato Keanu Reeves, poi Cary-Hiroyuki Tagawa, Hiroyuki Sanada e Rinko Kikuchi. La sceneggiatura del film, scritta da Chris Morgan e Hossein Amini, si basa sulla vera storia dei quarantasette Ronin, un gruppo di samurai che nel diciottesimo secolo si opposero allo shogun per vendicare l’uccisione del loro daimyo.
L’emarginato Kai decide di unirsi ad un gruppo di ronin comandato da Kuranosuke Oishi, che cercano vendetta su Lord Kira dopo che questi ha ucciso il loro signore e bandito il gruppo. Per restituire l’onore al loro feudo e al loro signore, i guerrieri si troveranno ad affrontare delle dure prove, che porteranno alla sconfitta di numerosi guerrieri. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il Bluray su AMAZON ad un buon prezzo —> 47 Ronin

Sayonara, Joshua Logan, 1957.

Questo film, che tratta temi quali il razzismo e il pregiudizio molto avanti per l’epoca, è stato vincitore di quattro premi Oscar. L’attrice giapponese Miyoshi Umeki, che interpreta il ruolo di Katsumi, vinse l’Oscar come migliore attrice non protagonista, diventando la prima attrice asiatica a vincere tale premio. La storia inizia con un maggiore americano dell’Air Force Lloyd Gruver (interpretato da Marlon Brando), combattente durante la guerra di Corea, che viene trasferito improvvisamente vicino a Kobe in Giappone. Lì trova ad attenderlo la sua fidanzata Eileen, figlia del comandante della base. Il trasferimento è stato ordinato dal futuro suocero per favorire il matrimonio della figlia con il maggiore. Questa unione voluta dai rispettivi genitori andrà pero’ stretta a Gruver che un giorno dirà alla fidanzata che la sposa solo perché è ciò che tutti si aspettano da lui incrinando cosi’ il rapporto. Una sera assistendo ad un famoso spettacolo teatrale Gruver viene colpito dalla bellezza e dal candore di Hana-ogi, ragazza giapponese prima ballerina e attrice di una compagnia di teatro Takarazuka (il tipico teatro giapponese composto da sole attrici donne). Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buonissimo prezzo —> Sayonara

Seta, François Girard, 2007.

Seta è la trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Alessandro Baricco, messa in scena da François Girard con grande attenzione alle immagini, alla ricostruzione storica, alla musica, di cui il regista è grande appassionato. E’ ambientato a metà 800; Hervè Joncour (Michael Pitt), figlio del sindaco di Lavilledieu, una cittadina francese, si innamora e sposa la bella Hèléne Fouquet (Keira Knightley). Abbandonata la carriera militare, per fare rifiorire le fabbriche di seta del paese, si deve recare in luoghi lontani per cercare uova di bachi da seta non affette dalla Pebrina. In questi viaggi continui, conoscerà un paese dai mille segreti, il Giappone. Con la promessa di fare presto ritorno parte salutando la moglie ma, una volta giunto a destinazione, rimarrà affascinato da una donna. Su AMAZON c’e’ sia il LIBRO di Alessandro Baricco —> Seta che il DVD —> Seta entrambi ad un buon prezzo.

The Fast and the Furious: Tokyo Drift, Justin Lin, 2006.

È il terzo capitolo della serie The Fast and the Furious. Sebbene sia uscito nel 2006, l’ordine temporale della serie vuole che gli eventi di Tokyo Drift siano accaduti dopo Fast & Furious 6, del 2013.
Sean Boswell è un ragazzo che cerca di affermarsi come pilota nelle corse automobilistiche illegali. Sebbene le corse gli forniscano una temporanea fuga dall’infelice situazione familiare e dal mondo superficiale che lo circonda, hanno anche la non trascurabile conseguenza di renderlo decisamente antipatico alle autorità locali. Dopo l’ennesima corsa illegale, stavolta in un cantiere, per evitargli di finire in riformatorio la madre lo spedisce in Giappone da suo padre, un militare in carriera di stanza a Tokyo. Etichettato come gaijin (straniero) ed emarginato poiché non conosce una parola di giapponese, non impiega molto a trovare un nuovo amico in un ragazzo americano, Twinkie, che lo introduce nel mondo sotterraneo del drifting. Sean nota subito una delle ragazze più attraenti, Neela, e come suo solito attacca bottone; la ragazza è però la preferita di TakashiDrift King“, un campione di corse con agganci nella Yakuza in quanto nipote di un potente capobanda. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il Bluray su AMAZON ad un buon prezzo —> The Fast And The Furious – Tokyo Drift

The Ramen Girl, Robert Allan Ackerman, 2008

Abbandonata dal suo fidanzato Ethan, la giovane studentessa americana Abby si ritrova sola e demotivata a Tokyo. Si rifugia nel bistrot di Ramen sotto casa, dove, impressionata dall’atmosfera, decide di imparare a preparare il Ramen. Comincia allora una lunga opera di convincimento nei confronti del burbero chef giapponese Maezumi, proprietario del bistrot, per farsi insegnare l’antica arte del Ramen. Abby insegue con testardaggine il suo nuovo obiettivo, scoprendo più di quanto non potesse immaginare, compreso l’amore. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ma in inglese —> The Ramen Girl [Edizione: Regno Unito]

Wasabi, Gérard Krawczyk, 2001.

Wasabi è un film scritto e prodotto da Luc Besson con protagonisti Jean Reno e Ryoko Hirosue. Il film prende il titolo da una scena in cui il protagonista, Hubert Fiorentini, mangia un intero piattino di piccantissimo wasabi in un ristorante giapponese senza batter ciglio. Hubert è un poliziotto francese molto efficiente, ma dai modi bruschi: dopo aver causato l’ennesimo guaio a causa del suo comportamento, è costretto ad allontanarsi dal lavoro. Nel frattempo riceve la comunicazione della morte dell’unica donna che abbia amato, Miko, una spia giapponese con cui aveva lavorato 19 anni prima. Insieme alla notizia della morte, l’avvocato Ishibashi gli comunica anche di essere stato nominato unico erede, e viene convocato in Giappone per la lettura del testamento. Appena arrivato scopre anche di avere una figlia, Yumi nei guai con la malavita. Tra gag e colpi di scena cercherà di aiutarla. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ad un buon prezzo —> Wasabi

Yakuza, Sydney Pollack, 1975.

Mai il cinema americano è riuscito così bene nell’impresa di guardare a una cultura lontanissima con tale rispetto e reverenza eppure, ancora oggi, Yakuza sembra essere uno dei suoi titoli più colpevolmente ignorati e dimenticati. Anche il suo debutto risultò poco brillante ma il film con il passare del tempo ha guadagnato il favore del pubblico che oggi lo considera un cult. Harry Kilmer, un americano che traffica in armi, torna in Giappone dopo un’assenza durata la bellezza di vent’anni. Viene chiamato dal suo amico George Tanner cui la Yakuza ha sequestrato la figlia. Harry può contare sull’appoggio di Eiko Tanaka, amata da lui nel periodo dell’occupazione, che si manteneva con il commercio al mercato nero, e di suo fratello Ken. L’impresa si dimostrerà più difficile del previsto. Se non riuscite a reperirlo c’e’ anche il DVD su AMAZON ma ho trovato solo una edizione francese, vabbe’ —> Yakuza [Edizione: Francia]

 

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