Shoaku Okumura Roshi

Monastero EnsoJi domenica 23 settembre 2018 – Presentazione dei Waka di Dogen

Gli Haiku sono le poesie più conosciute in occidente, sono formati da 17 sillabe , mentre i Waka ne hanno 31.

Il poeta, in forma ristretta, esprime tutto e sono molto difficili da tradurre e rendere in italiano.

Ogni sillaba in giapponese ha un suo suono. Ogni cosa rivela la propria dignità e bellezza.

Quando leggiamo una poesia anche se si riferisce al Sutra, Dogen non pensa al Sutra del Loto perché il Sutra del Loto, è ogni cosa.

Il loto era il simbolo del Dharma,  nasce nelle acque fangose e le acque fangose rappresentano il samsara, noi viviamo nel Samsara,.

I bodhisatva e i monaci operano nel  Samsara e fanno voto  di rimanerci per  liberare tutti gli esseri senzienti.

Okumura Roshi  ricorda la differenza e la varietà di ogni fiore di loto,  alcuni restano sott’acqua e non emergeranno mai, altri arriveranno alla superficie fiorendo ma si fermeranno, altri si innalzeranno e fioriranno in aria sopra la superficie dell’acqua.

Il dubbio dell’insegnamento lo aveva anche il Buddha, ma proprio come per i fiori di loto, alcuni restano sotto la superficie, altri si innalzano. Per quelli che si innalzeranno è giusto insegnare. (Anticipo del *3° waka = insegnano il Dharma)

Ogni cosa che incontriamo è fango, ma sta a noi vedere il lato fiorito.

Per condividere con le persone, Okumura ha dovuto usare il  linguaggio ed è estremamente difficile rendere i termini orientali scritti con i caratteri Han cinesi  in una lingua occidentale..

Il Buddha è stato come un medico parlava in modo differente ad ogni suo interlocutore, infatti si dice che ci siano 84 mila Dharma per 84 mila problemi diversi, 84.000 è un numero simbolico che rappresenta l’infinito.

Vengono comunque date varie interpretazioni al  Sutra e alle parole.

Come possiamo descrivere a parole il Dharma?

Quando siamo dritti e respiriamo, ci esprimiamo.  Esprimiamo il Dharma.

Ricorda che espressione del Dharma è anche cucinare (Istruzioni di un cuoco zen) e qualsiasi altra azione che compiamo nel nostro quotidiano, anche pulirsi il culo dopo aver cagato…….

 

 

1° Waka

Attraverso la notte e attraverso il giorno (la nostra pratica)

qualsiasi cosa noi facciamo  nella Via del Dharma

è il suono, è il cuore di questo Sutra  (il Sutra del Loto)

Ogni istante è Dharma, la pratica dei monaci nei monasteri, inizia la sera all’ultimo Zazen della giornata, anche il dormire fa parte della pratica. Tutto è Dharma!

 

2° Waka

Nella valle, eco

Sulle vette il chiacchericcio delle scimmie

Li ascolto mentre splendidamente

Spiegano il Sutra (Sutra del Loto)

 

 

3° Waka

Afferrando il cuore di questo Sutra

Anche le voci del vendere e del comprare

Nel fondo

Insegnano il Dharma

Un detto Zen dice: Tornare al mercato.
In sanscrito per shin si usano due parle Citta, la mente normale e Hidraya, cuore, essenza (Shingyo del Sutra del Cuore usa questo concetto). Per Dogen Dharma è una parola plurale sono i Dharma, gli 84.000 Dharma

 

 

4° Waka

I colori delle vette montuose

E gli eco del ruscello della valle

Tutti così come sono, non sono altro che la voce

e l’immagine del mio Shakyamuni

                                                                                              Uguaglianza e diversità.

                                                                                              I colori della montagna cambiano continuamente, l’eco del ruscello rimane costante, sempre uguale

Mio Shakyamuni Waga Shakyamuni, Ware = io

Il mio Se con il corpo di Shakyamuni

Il dito che indica la luna ha già in se la luna, esiste il dito, esiste la luna e una terza situazione dove tutto esiste senza separazioni

 

5° Waka

 

Sebbene nessuno eviti

Il cavallo della luce del sole (il tempo che passa)

Coloro che ottengono la Via

Sono rari.

Nessuno può evitare l’impermanenza,
è proprio l’impermanenza che spinge al risveglio,
a Bodhicitta, la mente che realizza il risveglio!

About The Author

admin@shobuaiki.it